La Reggia di Caserta fu edificata per volontà di Carlo di Borbone, re di Napoli e di Sicilia.

I lavori furono affidati a Luigi Vanvitelli, la posa della prima pietra avvenne il 20 gennaio del 1752 e i lavori furono ultimati nel secolo successivo da Carlo Vanvitelli, figlio di Luigi.

Il Palazzo Reale si presenta come un maestoso complesso monumentale esteso su circa quarantaquattromila metri quadrati, a pianta rettangolare e diviso internamente in quattro cortili, articolato su cinque piani, con milleduecento stanze, millesettecentoquarantadue finestre e trentaquattro scalinate interne. L'ingresso principale consente l'accesso a una lunga galleria, il cosiddetto “Cannocchiale” che si collega con l'asse centrale del Parco esteso su 120 ettari e la "Via d'acqua" in un susseguirsi di fontane concluso da una scenografica cascata.

Il suggestivo scalone d'onore sormontato da una doppia volta e arricchito di preziose decorazioni, conduce agli Appartamenti storici realizzati tra il Settecento e l'Ottocento. Negli ambienti precedentemente utilizzati dall'Aeronautica Militare, consegnati alla Direzione del Museo a seguito di un accordo tra il Ministero dei Beni Culturali e quello della Difesa che prevede la destinazione per fini culturali dell'intero piano nobile, è ospitata la collezione Terrae Motus, una delle più importanti raccolte d'arte contemporanea del mondo tra cui spiccano le opere di artisti come Andy Wharol, Keith Haring, Joseph Beuys, Mimmo Paladino, Emilio Vedova ecc.

La Reggia è inserita dal 1997 nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco e dal 2014 è stata dotata di autonomia finanziaria ,insieme ai principali musei statali italiani.